sessualità e salute

Reply
LA MUSICA INDIANA
view post Posted on 13/5/2009, 22:41Quote

Senior Member

Group: founder
Posts: 375


Status: Offline: ultima azione eseguita il 25/12/2009, 19:10


Basata sul sistema melodico dei raga e su quello ritmico dei tala, questa musica risale ai canti vedici dei primi colonizzatori indù, ma raggiunse la sua forma attuale negli ultimi quattro o cinque secoli. Il suo sviluppo millenario è documentato in una serie di trattati teorici, scritti per lo più in sanscrito.

E` caratterizzata da melodie solistiche o all'unisono, molto spesso accompagnate da un bordone, e dai cicli ritmici.

La musica sacra indiana è caratterizzata da una struttura che concilia la meditazione, amplificando l’ascolto di ciò che è al limite tra l’oggettivo e l’immaginario, tra il proprio mondo interno e l’ambiente esterno, per cui si addice ad un utilizzo riflessivo sui rapporti tra mente e corpo.

Per tali ragioni viene utilizzata per la riabilitazione verbale, e sul versante psicologico, quando il flusso delle emozioni appare bloccato.
Tra gli strumenti utilizzati dalla musica indiana occupano un posto di rilievo gli strumenti a corda come la vina e il sitar; tra gli strumenti a percussione, fondamentali per mantenere i cicli dei tala, vi sono il pakhawaj e il tabla.; numerosi anche gli strumenti a fiato (srnga, shahnai, bansri).

In Occidente, il rappresentante più noto della musica indiana è il compositore e sitarista Ravi Shankar.
 
P_MSG P_EMAIL Top
0 replies since 13/5/2009, 22:41
 

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email:



 

 
 




Infinity. realizzata da ~Drãgonfly vietato prelevare il codice e le immagini, spacciare per propria e/o modificare i credits. Skin distribuita dal Contest Maniae dall' Operation Skin.




 
     


AFFILIAZIONI